I nostri servizi
Procedure diagnostiche
Un corretto inquadramento diagnostico delle malattie del colon, retto ed ano deve prevedere la possibilità di eseguire le seguenti indagini:
1) Metodiche diagnostiche specialistiche tradizionali:
Rx addome diretto: si effettua soprattutto in caso di sintomatologia acuta; può dimostrare la presenza di anse particolarmente distese,
di livelli idro-aerei e di gas libero in peritoneo.
Rx clisma a doppio contrasto: consente una visione particolareggiata della parete del colon e quasi sempre permette la diagnosi della malattia.
Ecotomografia e T.C.: possono risultare importanti e significative, soprattutto nella ricerca di masse addominali solide o liquide che possono coinvolgere direttamente o indirettamente il colon.
Angiografia superselettiva della arteria mesenterica superiore ed inferiore: può essere di valido aiuto diagnostico in certe malattie (insufficienze vascolari croniche, angiodisplasie).
Ano-retto-sigmoidoscopia e pancolonscopia: sono attualmente gli esami specialistici più importanti: consentono la visione diretta
delle lesioni, e soprattutto di eseguire una biopsia con esame istologico e/o microbiologico (fondamentale nelle malattie tumorali ma anche nei processi infiammatori cronici per una diagnostica differenziale).
2) Metodiche diagnostiche specialistiche innovative:
un notevole progresso tecnologico nella diagnostica delle malattie colonproctologiche di tipo organico, infiammatorio e funzionale ha portato a sviluppare una serie di metodiche diagnostiche estremamente precise che consentono oggi allo specialista del settore di affrontare e risolvere problematiche di patologia coloproctologica in campo funzionale puro ma anche e soprattutto di interesse chirurgico che un tempo apparivano "intoccabili".
RX defecografia: è un esame che si propone di definire le caratteristiche morfo-funzionali dell'ampolla rettale, del canale anale,
del pavimento pelvico ed i rispettivi rapporti sia a riposo sia durante le fasi dinamiche della defecazione. Tale valutazione trova quindi indicazione
nella patologia morfologica e funzionale che interessa il segmento ano-rettale ed il pavimento pelvico: stipsi, incontinenza anale, sindrome del
perineo discendente, prolasso rettale (interno ed esterno), ulcera solitaria del retto e situazioni post-chirurgiche.
Clisma T.C.: tale evoluzione della più tradizionale T.C. è stata allestita allo scopo di dimostrare alterazioni dello spessore
della parete colica a profilo regolare o irregolare, caratteristiche in particolare della patologia infiammatoria cronica ed utile per porre diagnosi differenziale di forme border-line.
Valutazione dei tempi di transito intestinale (indicatori radiopachi): gli indicatori, in numero di trenta, vengono assunti dal paziente con
il pasto serale. La progressione intestinale degli indicatori viene seguita tramite l'esecuzione, ad opportuni intervalli di tempo, di radiogrammi panoramici dell'addome che consentono uno studio contemporaneo dei tempi e delle modalità di transito. Trova indicazione in caso di:
stipsi, dischezia, diarrea e sindrome del colon irritabile.
Studio manometrico e reflessologico del colon discendente, sigma, retto e sfinteri anali: tale esame viene eseguito sia in condizioni di
riposo sia durante stimolazioni volumetriche tramite sonde di tipo open-ended-tip. Nel corso dell'esame standard per la registrazione dello sfintere anale interno viene utilizzato un particolare segmento scomponibile a doppia sella; tre palloncini ad aria sono collocati lungo la sonda a 50-30-15 cm dalla estremità distale e vengono utilizzati per simulare la stimolazione volumetrica endoluminale. La valutazione così eseguita
delle pressioni endoluminali e delle risposte motorie riflesse, permette di ottenere utili informazioni per l'interpretazione della fisiopatologia di
alcuni dei più importanti disturbi funzionali del colon. Trova indicazioni in caso di: stipsi, diarrea, sindrome del colon irritabile, diverticolosi, incontinenza anale, dischezia rettale, megacolon, resezioni parziali o totali del grosso intestino ed in alcune situazioni di patologie flogistiche come proctiti, morbo di Crohn, colite ulcero-emorragica e pazienti sottoposti ad interventi del colon-retto-ano.
Elettromiografia: l'esame elettromiografico comprende, nell'accezione corrente, l'insieme delle metodiche di indagine elettrofisiologica del sistema neuro-muscolare, costituite da tecniche di registrazione e di stimolazione-registrazione.
Test di infusione salina: con l'obiettivo di mettere alla prova le diverse componenti fisiologiche che cooperano al mantenimento della continenza anale, è stato proposto, sperimentato e quindi standardizzato, un metodo che si basa sull'infusione di una soluzione a concentrazione salina fisiologica, all'interno del retto del paziente da esaminare.
Baloon expulsion test: si tratta di un esame che ha per obiettivo la slatentizzazione della stipsi da mancato coordinamento retto-anale,
in tutti quei casi cioè in cui l'evacuazione non avviene o avviene con difficoltà. Tale metodica diagnostica viene sempre integrata
da valutazioni in grado di fornire dati qualitativi circa l'interpretazione eziopatogenetica del disturbo in esame.
Procedure terapeutiche
Terapia medica e chirurgica
- Terapia medica, chirurgica e nutrizionale delle malattie infiammatorie del colon.
- Terapia medica e chirurgica della patologia funzionale del colon.
- Terapia medica e chirurgica delle malattie neoplastiche benigne e maligne del colon (polipectomie endoscopiche, trattamento chirurgico delle neoplasie benigne e maligne, cicli di chemioterapia e terapia nutrizionale enterale, parenterale e dietoterapia nel paziente neoplastico).
Tecniche di riabilitazione:
- Sedute di riabilitazione mediante biofeedback: indicato nel trattamento dell'incontinenza anale mediante il controllo dei riflessi colo-sfinteriali
e l'incremento del tono sfinteriale, nel trattamento della stipsi funzionale e per il controllo di spasmi funzionali nella sindrome del colon irritabile.
Il BFB training prevede l'impiego di due possibili sistemi: rieducazione motoria sfinteriale e sensitiva rettale abbinate o sola rieducazione motoria sfinteriale. Le sedute riabilitative vanno eseguite con il ritmo di una o due a settimana: mentre di solito si ottiene un rapido miglioramento
della soglia di sensibilità agli stimoli (2-3 sedute) occorre, per incrementare la prestazione del muscolo sfintere esterno, un numero di
sedute più elevato (8-10 sedute). Va inoltre sottolineato come i risultati ottenuti possano con il tempo decadere: è consigliabile
quindi praticare una o più sedute di "richiamo" o "consolidamento" ogni anno.
- Elettrostimolazione: nell'ambito del trattamento conservativo dell'incontinenza anale, accanto al BFB training è stata proposta l'elettrostimolazione. L'obiettivo dell'elettrostimolazione sfinteriale è quello di ottenere una contrazione passiva della muscolatura striata (sfintere anale esterno del canale anale) per ottenere una migliore performance contrattile.
Chirurgia ambulatoriale ano-proctologica:
- Trattamento di ragade anale (divulsione anale e/o criochirurgia)
- Trattamento di emorroidi (elastolegatura e/o criochirurgia)
- Trattamento di fistole anali sottosfinteriche (messa a piatto e criochirurgia)
Day Surgery ano-proctologica:
Emorroidectomia sec. Longo (con suturatrice circolare)
Resezione di prolasso mucoso (con suturatrice circolare)
Chirurgia Colo-proctologica con degenza:
Oltre alla chirurgia tradizionale del Colon-Retto-Ano (emicolectomie, resezioni del colon, resezioni ileo coliche, rettopessi, escissione di fistole, etc.)
il Centro è in grado di effettuare interventi chirurgici superspecialistici tra cui:
- Videochirurgia del Colon
- Elettroneurostimolazione sacrale
- Proctocolectomia totale con ileal-pouch
- Costruzione di neosfintere anale mediante trasposizione dei mm. Gracili
- Escissione di fistole anali intrasfinteriche con scivolamento della mucosa
- Resezioni basse ed ultrabasse del retto